Perché si dice: “Una sola volta passò Carlo per Fucino!”

A seguito della battaglia di Tagliacozzo tra Corradino e Carlo D’Angiò, i soldati francesi, spavaldi per la vittoria, si dettero a violenze e saccheggi in tutte le contrade della Marsica. Distrussero un notevole patrimonio artistico non ultimo il convento benedettino di Santa Maria in Valle Porclaneta e forse anche il cenobio, sempre benedettino, di Colle San Pietro nei pressi di Corcumello. E’ in ricordo a tale violenza che nella Marsica, ancora oggi, si ripete: “ Una sola volta passò Carlo per Fucino”. Il detto vuole significare che non si possono tollerare eventuali soprusi più di una volta e negli ultimi tempi che…

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L’origine del termine “Secoroncìcola”

In risposta a Francesco Eligi e Nando Molinari (da facebook): Francesco ha chiesto di fare luce su uno dei termini più difficili da spiegare del dialetto corcumellano. Credo in tutta onestà che dirlo su un ambiente come Facebook per me possa risultare un po’ fuori luogo, sia perché non sono abituato ad usarlo, sia perché l’argomentazione del discorso pretenderebbe pagine e pagine di spiegazioni, anziché poche righe contorte. A tal proposito, anche per non ammorbare quegli iscritti al gruppo che non vogliono sorbirsi la solfa della spiegazione – tuttavia necessaria – ho deciso di rispondere su questo spazio. Ci tengo…

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