A proposito di montoni, pecore e agnelli

Il nostro paese ha avuto da sempre una vocazione armentizia, ieri ancor più di oggi. Ma che ne sappiamo di pecore, agnelli e montoni?

Sentite questa!

….” Secondo le costanti osservazioni di tutt’ i naturalisti, la gravidanza delle pecore dura per cento cinquanta giorni; gli antichi credevano , che l’ Autunno fosse il tempo più propizio al parto di quegli animali; perciò faceano seguire la loro unione co’ montoni fra i mesi di Maggio, e Giugno: ma i pastori concorsi in Dogana ( ovvero dediti alla transumanza – è la Dogana di Puglia ) non hanno sempre usata la stessa economia; gli agnelli si sono distinti in tre classi da tempo della loro nascita, sempre regolata dalle circostanze della stagione ,

 comodo dei pascoli, e dalla estensione del cammino nel tempo del passaggio dalle Montagne alla Puglia; perciò i montoni si sono uniti colle pecore in tre diversi tempi, per aversi il parto o ne’ principj dell’Autunno, distinguendo gli agnelli col nome di Primaticci, o ne’ principj dell’ Inverno, chiamandoli Vernarecci , o nel tempo più prossimo alla Primavera, dandoglisi il nome di Cordaschi. La unione de’ Montoni per la nascita de’ primitivi si è sempre fatta verso l’equinozio di Primavera, usandosi la diligenza di separarli dopo assicurata la gravidanza : questi agnelli sogliono nascere dagli ultimi giorni di Agosto fino a’ principj di Ottobre, ed i Pastori debbono allora regolare con prudenza il passaggio degli animali da’ pascoli estivi a’ designati Riposi; perché il parto non avvenga nel tempo del viaggio, sempre incomodo, e pericoloso per le madri e pe’ teneri agnelli. Questi allievi sono sostenuti col latte per quattro mesi, più, o meno, secondo le circostanze della stagione, e l’abbondanza de’ pascoli: e poi si separano dalle madri, distinguendosi i maschi dalle femmine; da’ primi sono scelti i montoni, e si fanno i Castrati, ottimi per la carne nell’età di due in tre anni; e le seconde si riserbano per la moltiplicazione, distinguendosi prima col nome di Ciavarre, poi coll’altra di Fellate, e li si uniscono co’ montoni allorchè giungono all’età di tre anni. La nascita degli agnelli Vernarecci suole costantemente avvenire dopo la metà di Novembre fino alla metà di Dicembre, disponendosi la unione de’ montoni colle pecore dopo il solistizio di estate, quando le greggi sono situate nelle Montagne. Questi agnelli sogliono separarsi dalle madri, anche prima di quattro mesi; e si riserbano egualmente per la moltiplicazione, e per fare i Castrati. Gli agnelli Cordaschi nascono ordinariamente fra gli ultimi giorni di Gennaio, e principj di Febbrajo , unendosi le pecore co’ montoni fra Agosto e Settembre; ma siccome non sono reputati buoni alla moltiplicazione, e si destinano a supplire il bisogno della carne nella Primavera; così sono sempre in un minore numero , e si separano dalle madri, allorchè passano al macello…..”

Da “ LO STATO POLITICO, ED ECONOMICO DELLA DOGANA DELLA MENA DELLE PECORE DI PUGLIA” Tomo III dato a Napoli nel 1781.

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